marco

Avatar

Quando uscì Avatar qualcuno tra le pagine della critica scrisse che in sala si era sentito come un bambino che assisteva per la prima volta a Star Wars o, per le generazioni più recenti, a Il Signore Degli Anelli. Un po' è vero. Perlomeno a livello di innovazione grafica e visiva, quindi effetti speciali, meno forse per quanto riguarda il lascito pop-culturale, poiché Avatar è stato un importantis...[Continua]

Il Ministro

Ah ma allora è ancora possibile fare un film in Italia senza che sia una vaccata natalizia studiata a tavolino con pesi e contrappesi, un drammone sociale impegnato ispirato al fattaccio di cronaca del momento o una pseudo commedia sofisticata con i 40enni fighetti e il tomo di psicanalisi pronto uso sul comodino. E anche senza che sia dei Manetti Bros, forse oramai gli unici che a livello mainstr...[Continua]

Senza Scrupoli

Pare che un alone di culto circondi questa pellicola del 1985 di Tonino Valeri, data la sua carica di morbosità e maledettismo. Scopro che la solitamente parca Wikipedia dedica ampio risalto al film, evidentemente tra le pieghe della rete si cela qualche appassionato compilatore di pagine assai innamorato di quest'opera. Confesso evidentemente la mia inadeguatezza ma al sottoscritto Senza Scrupoli...[Continua]

Una Lama Nel Buio

Faccio fatica a ricordare un film brutto con Roy Scheider, soprattutto se si considera il periodo che va da Lo Squalo ('74) alla metà degli anni '90 circa. Sarà perché Scheider è un attore che mi fa battere il cuore e dunque sono sempre ben disposto quando vedo il suo nome tra i titoli di testa. Una Lama Nel Buio arriva tra All That Jazz e Tuono Blu, due estremi che non potrebbero essere più dista...[Continua]

Ghostbusters

Remake coraggoso e pretenzioso, perché sfidare un culto del genere è effettivamente un ardire ed una pretesa che può investire regista e attori, tanto nel bene quanto nel male. Ci saranno milioni di fan sparsi per il globo pronti a farti le pulci se anche solo un lembo di stoffa della tuta degli acchiappafantasmi non dovesse avere la grana o il cromatismo giusti (dove per "giusti" si intende "come...[Continua]

Stalking Eva

Mi sono avvicinato a questa opera prima di Joe Verni perché avevo letto di omaggi veri o presunti al cinema di genere italiano dei '70 e '80, nonché palesi rimandi alla trilogia vanziniana delle passerelle, quella di Sotto Il Vestito Niente, il cui ultimo capitolo era uscito poco più di un lustro fa. La produzione è italiana ma fa di tutto per sembrare straniera, anche se poi le targhe delle auto ...[Continua]

La Morte Sospesa

Ci sono film dell'orrore e film dell'Orrore. Se vi vengono in mente i Freddy Krueger, i Jason Voorhees, i lupi mannari e i vampiri, si tratta senza dubbio di roba molto divertente ma apparietene alla prima categoria. Alla seconda invece vanno assegnati Platoon, Salvate Il Sodlato Ryan, Dead Man Walking, per fare qualche esempio. Anche il documentario di Kevin Macdonald va assegnato di diritto al f...[Continua]

La Nona Porta

Se anche non foste degli estimatori del cinema di Polanski, se anche foste d'accordo con la tiepida valutazione del film espressa dal Mereghetti (...strano eh?), se anche il cinema del diavolo non fosse il vostro pane, potreste decidere di vedere La Nona Porta per imbattervi in un Johnny Depp ancora sopportabile, ancora attore anziché macchietta, ancora espressivo anziché una collezione di facce, ...[Continua]

Il Tunnel Dell’Orrore

Tobe Hooper era un docente di un college, nel 1974 assembla un cast amatoriale di colleghi e studenti della scuola e gira Non Aprite Quella Porta con appena $ 140.000. Ne incassa $ 30.859.000 ed in solo colpo cambia la storia del cinema horror, la storia del cinema indipendente e la storia della propria vita. Ovvio che un'esplosione così radicale segni tutta la sua carriera a seguire. Ciononostant...[Continua]

Donne Di Marmo Per Uomini Di Latta

Ultimo film in ordine di tempo ad essere uscito dalla premiata stamperia Fratter, datato 2016 ed apice produttivo del cineasta bergamasco, sia perché pellicola numero tredici a partire da Sete De Vampira ('98), sia perché effettivamente, per più aspetti, pare trattarsi proprio dell'apogeo creativo fratteriano (ad oggi ovviamente). Molti titoli significano molta esperienza guadagnata sul campo, mal...[Continua]

La Signora Dell’Orient Express

Un aspetto che mi ha sempre fatto simpatia della ruspante Malisa Longo è che anche a distanza di anni, passata la stagione del cinema di genere, smessi i panni dell'attrice richiestissima in tante produzioni italiane e internazionali, la Longo non abbia mai abiurato ad una parte sostanziosa della sua filmografia, quella più schiettamente erotica. Ancora oggi, se andate online sul sito dell'attrice...[Continua]

Kong: Skull Island

Quanti sono i film su King Kong? Beh, cominciano ad essere diversi, a partire dall'originale, datato 1933, diretto da Cooper e Schoedsack. Il più recente invece è probabilmente quello di Peter Jackson (2005), trattato su Cineraglio e che tutto sommato mi aveva fatto un'impressione globalmente positiva. Dodici anni dopo arriva Jordan Vogt-Roberts, regista emergente al quale viene affidato un remake...[Continua]