Il Fidanzato Di Mia Sorella

Il Fidanzato Di Mia Sorella
Il Fidanzato Di Mia Sorella

Lo scozzese Tom Vaughan non è famosissimo da noi, ha diretto tante serie tv, ma in sala il suo curriculum conta titoli non proprio definitivi e spaccabotteghino, come il thriller Misure Stradordinarie (con Harrison Ford e Brendan Fraser) e Una Spia Al Liceo con Miley Cyrus. Poi c'è questo Il Fidanzato Di Mia Sorella, che è un vero e proprio manifesto programmatico. Immaginatevi che i protagonisti sono Pierce Brosnan, Jessica Alba e Salma Hayek, cosa ne può venir fuori? Un film di belli estremamente belli. Trattasi di commedia sentimentale, dove il buon Pierce è beato tra le donne, facendo il professore di letteratura (segnatamente romantica con reiterate citazioni shakespeariane) che ama intrattenersi con le sue studentesse più promettenti (non necessariamente solo in termini di voti scolastici). Decide di seguire negli USA la sua fiancee Jessica Alba - di quasi 30 anni più giovane - la quale è pure incinta di lui. Trasferitosi a Los Angeles fatica alquanto per abituarsi allo stile di vita americano, lui britannico fin nel midollo. La volubile compagna, una volta partorito, decide che un giovane collega di lavoro sarebbe decisamente preferibile e così molla il vecchio arnese, per quanto fascinoso come un Pierce Brosnan brizzolato. Corre in soccorso la confusionaria sorella di lei, Salma Hayek, la quale dapprima fa scintille col bel Pierce, ma poi naturalmente ne rimane soggiogata. - SPOILER: Happy ending, a ciascuno la sua coppia, e vissero felici e contenti.

Come detto, di commedia d'amore si tratta, non c'è da aspettarsi plot ingarbugliati o sottigliezze sorprendenti. Tanto più che questo Il Fidanzato Di Mia Sorella è veramente un tipico prodotto industriale di Hollywood, uno di quei film che credo vengano pensati in 10 minuti, scritti in 5 e girati in 3. Un usato sicuro insomma, di come se ne vedono a centinaia da che gli studios sono gli studios. Il core business dell'operazione è il cast, la scelta del cast fa il film e non viceversa. Qui siamo chiaramente ai confini della realtà, in un mondo parallelo dove esistono solo belle persone, uomini affascinanti ed irresistibili e donne sensuali anche mentre si levano le cispe la mattina davanti allo specchio o stirano la pila di panni. Già immaginare una famiglia le cui due sorelle sono una Jessica Alba e l'altra Salma Hayek sfida il principio di realtà. Tra loro arriva addirittura Pierce Brosnan. E ad un certo punto del film, quando Pierce non è impegnato né con una né con l'altra, si intrattiene con un'ennesima bionda che naturalmente è la perfetta coniglietta del prossimo centerfold di Playboy. Praticamente è come vedere una sfilata di moda, un calendario Pirelli, un museo di oreficeria, una mostra di pittura di geni del Rinascimento; Il Fidanzato Di Mia Sorella o vi esalterà per l'enorme tasso di bellezza estetica o vi deprimerà per lo stesso motivo. Dipende quale è il vostro modo di approcciarvi al film.

Per il resto non c'è granché da mettere a verbale; tutto fila molto liscio, lineare, scorrevole, gradevole, un po' ad encefalogramma piatto, col pilota automatico. Si viene cullati e coccolati nel proprio minimo sforzo richiesto per seguire il dipanarsi degli eventi. Il che può anche risultare rilassante e rassicurante. Ah, da segnalare però la presenza guascona di Malcolm McDowell, papà anarchico e sboccato di Pierce Brosnan. Non un grandissimo personaggio per la verità, troppo grossolano, ma almeno guasta un po' l'idillio. Per la cronaca, va detto che inizialmente il ruolo della Hayek doveva andare a Kristin Scott Thomas, il che avrebbe notevolmente abbassato le quotazioni. In lingua originale il film si chiama Some Kind Of Beautiful - non a caso direi - mentre il titolo canadese è stato How To Make Love Like An Englishman, comunque sempre più carino ed appropriato dello scialbo e poco fantasioso titolo italiano per dummies.

Trailer ufficiale

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