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Mission: Impossible – Rogue Nation

Quinto capitolo di Mission Impossible, sempre più diretto concorrente dei Bond movies, e segnatamente quelli di Craig e Mendes. La formula, come si sa, è molto simile, con il grande eroe, una bella donna per ogni episodio (col volgere dei tempi, da belle statuine si sono trasformate in combattenti invincibili pure loro), un grand tour per il pianeta con svariate sedi toccate ad ogni nuova avventur...[Continua]

Mercenarie

La Asylum gioca sempre sul filo di lana (o, per meglio dire, la fa sempre un po' sporca), da una parte va incessantemente a caccia di blockbuster da copiare/incollare, dall'altra cerca addirittura di bruciare la concorrenza partendo prima che lo starter esploda il colpo d'inizio. Stallone con i suoi mercenari sta sfornando sequel su sequel (del resto gatto Silvestro è quello dei seguiti per eccell...[Continua]

Maladonna

Bruno Gaburro, di cui ci siamo già occupati in occasione di Il Letto In Piazza e Il Peccato Di Lola (regista anche dei due Abbronzatissimi e di molti altri titoli, perlopiù erotici, nonché compagno di Erica Blanc) firma a metà anni '80 un trittico di pellicole che mettono insieme velleità letterarie derivanti da Fogazzaro e Lawrence, e suggestioni cinefile carpite al solito Brass de La Chiave (com...[Continua]

Murder Obsession (Follia Omicida)

Ultimo film di Riccardo Freda, uno che ha "solo" inventato il genere con I Vampiri nel 1956, assieme a Mario Bava, praticamente i due padri del thriller horror italiano nonché nomi imprescindibili di tanto cinema di genere italiano fino agli anni '80. Follia Omicida aka Murder Obsession aka L'Ossessione Che Uccide arriva nel 1981, fuori tempo massimo, non solo per Freda che ha 72 anni, ma per il c...[Continua]

Murderock – Uccide A Passo Di Danza

Murderock è un po' una pellicola di svolta per Lucio Fulci, non tanto perché stilisticamente o concettualmente rappresenti qualcosa di nuovo per il "terrorista dei generi" (anche se è una mosca bianca all'interno della "poetica della crudeltà" fulciana), quanto perché cronologicamente segna un passaggio importante nella biografia del regista. Lo Squartatore Di New York marca un po' il confine di q...[Continua]

Mr. & Mrs. Smith

Se per caso vi dovesse capitare di sedere accanto a Jennifer Aniston in occasione di una cena per qualche evento mondano (dai, vi sarà capitato no?) ricordatevi di non citare mai questo film tra i vostri titoli preferiti perché Jenny potrebbe prenderla maluccio e scaraventarvi addosso un intero flute di costosissimo Dom Pérignon rosa dell'82. Si narra che Mr. & Mr.s Smith sia il film che ha fa...[Continua]

Monica Velour – Il Grande Sogno

Hai 17 anni, sei la generazione del futuro, la tecnologia non è mai stata così seducente e veloce come oggi, eppure sogni nostalgicamente ad occhi aperti di un passato che non hai mai vissuto ma che si riverbera nel tuo cuore solo attraverso immagini di repertorio, ritagli di giornale e racconti altrui. E' quello che succede a Tobe (Dustin Ingram), nerd occhialuto, re degli imbranati, imperatore a...[Continua]

Mafia, Una Legge Che Non Perdona

Un Camorra movie che si intitola Mafia, Una Legge Che Non Perdona già rende l'idea dell'accuratezza e della pignoleria con il quale è stato realizzato. Il leggendario Bob Ghisais (si fa per dire), più prosaicamente Roberto Girometti, attivissimo nel cinema di genere e firma di pellicole stracult come Una Cavalla Tutta Nuda, La Gorilla, Malizia Oggi, Un Giudice Di Rispetto, e della serie tv con Bud...[Continua]

Morirai A Mezzanotte

Nel 1986, dopo il secondo Demoni, e dopo che comunque la mini saga demonologica aveva riscosso un discreto successo per gli standard del cinema di genere italiano, a Lamberto Bava viene prospettata l'ipotesi di un giallo televisivo. Bava se ne occupa, pure in veste di sceneggiatore e montatore, però poi la Produzione (Luciano Martino) cambia idea e decide di fare uscire il film nelle sale. Bava no...[Continua]

La Morte Ha Fatto L’Uovo

Oramai oltre una decina di anni fa ebbi la fortuna di incontrarlo, durante un corso di sceneggiatura (tenuto da Antonio Bruschini). Questi venne, si presentò a noialtri studenti, si parlò dei suoi film, soprattutto dei suoi corti, ne vedemmo qualcuno (ne ricordo uno in digitale in cui il regista, incurante della pelle flaccida da "anziano", appariva tranquillamente nudo). Fu un serata molto piacev...[Continua]

Mazzabubù… Quante Corna Stanno Quaggiù?

Secondo Mereghetti il modesto valore del film (e sto usando un eufemismo) si manifesta già a partire dal titolo, emblematico della pellicola che vedremo. Con la sua consueta spocchia cinefila Mereghetti ha a suo modo ragione, ovviamente non per il giudizio sprezzante sul film (che certamente non è un capolavoro), quanto semmai per il fatto che il titolo sia brillantemente identificativo degli umor...[Continua]

Machete

Quante volte ho accusato un film di prendersi troppo sul serio, di non avere ironia, di peccare di pretenziosità e seriosità, di badare all'eccessivo realismo perdendo di vista il potere immaginifico della narrazione, della suggestione. Quanto amo il cinema americano, il cinema d'azione, il cinema di genere, quanto mi piace Rodriguez, quanto sono sensibile alle belle figliole su grande schermo, e ...[Continua]